Firma la petizione!

Firma la petizione - subscribe at - http://goo.gl/BFjLxD
Vuoi aiutarci con un po' di volontariato sul territorio o una piccola donazione? Scrivi a disegnodilegge405@gmail.com per saperne di più clicca VUOI AIUTARCI?

mercoledì 9 aprile 2014

Stefano: in mezzo ci sono io.

Stefano scrive:

Sei mesi di testosterone oggi.

Non so cosa dire. Il testosterone agisce progressivamente, tutto il resto è incredibilmente veloce. Il giro di boa è pasqua: dopo rivedo la psichiatra* per la perizia e dar inizio alla pratica legale.

In mezzo ci sono io.

Il real life test è la più grande stupidaggine potessero inventare perchè non puoi testare di vivere al maschile se per qualsiasi cosa ti chiedono un documento.

Ieri ho fatto la sciocchezza di lasciare che un tale che proponeva conti correnti con buone condizioni per il mio lavoro, al telefono, mi inquadrasse come uomo (ho detto: sì, sono io IL titolare...). Quando mi sono reso conto di cosa comportava... gli ho detto di lasciarmi nome e numero di telefono che lo avrei richiamato.

So che non lo farò. So che non ho voglia di affrontare l'ennesima spiegazione, almeno non in questo periodo.

Non posso smettere di vivere finchè non avrò i documenti, ma mi rendo conto che sto riducendo i contatti umani all'indispensabile.

Stefano

REAL LIFE TEST, test di vita reale. Vi sfido ad essere liberi professionisti e ad avere un timbro che vi dichiara transessuali. Vi sfido a ritirare le analisi di qualcuno che non corrisponde alla vostra figura o a rispondere agli appelli universitari a nome di un altro. Vi sfido ad andare a votare nella fila dell'altro sesso e a spiegare chi siete all'aeroporto o sul treno quando il biglietto è di un nome non più vostro. 
Ma questo è il test di vita reale, quello in cui dovresti provare a vivere nei panni desiderati per confermare che per te la strada è giusta, dovrebbe però avere un altro nome: VIVI O SOCCOMBI. Perché è un test di vita paradossale, che ci fa vivere situazioni che nessun uomo o donna nati tali deve subire.



Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD


* In realtà psicologi e psichiatri sono parimenti competenti nel certificare lo stato di disforia di genere. Il solo fatto che il giudice pretenda un doppio certificato è da pazzi. A quanto pare il tribunale di Milano gradisce quello che noi chiamiamo scherzosamente "certificato di sana e robusta transessualità", cioè un certificato che dichiari lo stato di transessualità e l'assenza di qualsiasi psicopatologia.

#ddl405 il comunicato del Mario Mieli


Con la richiesta del senatore Sergio Lo Giudice di calendarizzazione in Commissione Giustizia del Senato del ddl 405, “Norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso” ddl sottoscritto dai senatori Lo Giudice, Amati, Broglia, D’Adda, Fabbri, Guerra, Idem, Palermo, Ricchiuti e Zanoni, arriva in commissione la richiesta che da anni le associazioni Tlgb fanno ai responsabili Governo.

Una delle norme del ddl, forse la più importante per le persone Transessuali, prevede di eliminare l’obbligo di sterilizzazione e di mutilazione genitale per chi voglia accedere alla riattribuzione anagrafica del sesso prevista dalla legge 164 del 1982, come chiesto di recente dal Parlamento Europeo con la Risoluzione Lunacek e come già anticipato in diverse sentenze dai tribunali italiani.

Mi auguro che si faccia la giusta informazione sul ddl” afferma Andrea Maccarrone Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli “soprattutto per evitare che sia sfruttato in maniera ideologica e non si comprenda quanto invece si tratti di un richiesta di diritti inalienabili di cittadini e cittadine offrendo finalmente risposte concrete ai loro bisogni reali, ridando dignità e prevenendo discriminazioni nel mondo del lavoro e nell’accesso a sanità, educazione e servizi pubblici”.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli


Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD

Scambieresti i tuoi documenti con la possibilità di procreare?

"Trans people are the only group in Europe who are prescribed by law to go through sterilization" (R. Kohler, TGEU).

Con la sentenza n. 412/2013 del tribunale di Siena, sono 4 le persone transessuali MtF che hanno ottenuto il cambio anagrafico senza intervento chirurgico. Nel tribunale romano la prima risale al 1997, dove l'intervento è stato escluso a causa delle condizioni di salute del richiedente, più uno del 2011. Un'altra ha ottenuto la stessa cosa nel tribunale di Rovereto nel 2013.


In un'escalation di "sincerità" troviamo in dette sentenze queste frasi:
“sono descritti gli effetti della terapia ormonale femminilizzante (svolta dal ricorrente a decorrere dal 2003) sulla capacità a procreare nel sesso maschile, la quale risulta enormemente ridotta” (n. 5896/2011 Tribunale di Roma)

“dal 2009 lo stesso pratica terapia ormonale femminilizzante che ha determinato un mutamento del suo aspetto (e il probabile azzeramento del suo potenziale fecondante)” (n. 194/2013 Tribunale di Rovereto)


"La capacità di procreare, che sola potrebbe indurre a postulare la necessità dell’intervento anatomico, è venuta meno, come attestato dal c.t.u., a seguito della terapia ormonale" (n.412/2013 Tribunale di Siena).

Contestualmente un analogo procedimento in un altro tribunale è fermo proprio perché in dubbio la irreversibilità dello stato di sterilità. Eppure basterebbe aprire un motore di ricerca per trovare quanto segue:

"The alterations concerned both the germ cells and the Sertoli cells. The germ cells appeared altered right from the 1st stages of spermatogenesis; spermatogonia and spermatocytes suffered notable alterations to both the cytoplasm and nucleus. Their morphology also appeared altered in that they were smaller and flattened when compared to controls. The spermatids had vacuolesed cytoplasm and they were often polynucleated with acrosomes in contact with 2 or more nuclei at the same time. This phenomenon leads one of think that there has been a change in meiosis with a consequent arrest of cytodieresis. The polynucleated spermatids are destined to total degeneration. The Sertoli cells for the most part showed extensive phagocytosis with regard to the germ cells which were degenerating. Some Sertoli cells, however, show considerable cytoplasmic alterations. Therefore the cyproterone acetate acts directly both on the Sertoli cells and germ cells and causes a blocking of the spermatogenic activity as seen by the scarce quantity of spermatozoa found in the lumen of the seminiferous tubules" (Link). 

Siamo sterili (o sterilizzate,  visto che il farmaco d'elezione per la transizione è anche tra quelli che provocano più danni a livello testicolare). Su questo non ci piove. Ma perché DOBBIAMO ESSERE STERILI, PER AVERE I DOCUMENTI?

Siamo probabilmente sterili, come tutte le persone che prendono lo stesso farmaco per ridurre l'iperplasia prostatica (per questo è nato) o di chi si sottopone a terapie radianti o chemioterapiche.

Di solito ci fanno firmare un consenso informato ad inizio terapia, che dice "sappi che probabilmente diventerai sterile". Negli altri casi sopracitati, invece, viene sottolineata la possibilità di conservare i gameti, cosa che a noi non viene praticamente mai chiesta e sapete perché?

Grazie alla legge 40, sulla procreazione medicalmente assistita, i nostri gameti sono inutilizzabili dopo l'adeguamento anagrafico. Le sopracitate MtF avrebbero conservato del seme maschile, diventando anagraficamente donne potrebbero usare questi gameti solo con una persona di sesso maschile, perché non è prevista alcuna possibilità di procreazione assistita per le coppie omosessuali. Una donna transessuale in coppia con una donna biologica appartiene ad una coppia legalmente gay, una volta avvenuto cambio anagrafico. Sottolineo dopo il cambio anagrafico. Prima, quando i documenti sono maschili, l'ipotetica donna transessuale potrebbe ancora usare il suo seme per la procreazione medicalmente assistita della sua compagna, legalmente sarebbe una coppia eterosessuale.


Stesso corpo, diverso documento. 
Se cambi il documento devi rinunciare alla possibilità di procreare, oltre che al matrimonio.


Come tante persone transessuali, S. è un genitore rainbow, ha avuto un* figli* durante una precedente relazione eterosessuale, in barba a tutto il sistema transfobico che dobbiamo sopportare.


Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD




approfondimenti:
- Gioia ingiustificata, identità negate - Michela Angelini

Trans people forced to be sterilized across Europe
Trans people forced to be sterilized across Europe

- Trans people forced to be sterilized across Europe - Council of Europe tells 29 member countries coerced sterilization of transgender people is a major human rights abuse, urges action
Council of Europe tells 29 member countries coerced sterilization of transgender people is a major human rights abuse, urges action - See more at: http://www.gaystarnews.com/article/trans-people-forced-be-sterilized-across-europe300413#sthash.0Fo3522q.dpuf
Forced or coerced sterilization of trans people exists in some form in:
  • Belgium
  • Bosnia and Herzegovina
  • Bulgaria
  • Croatia
  • Cyprus
  • Czech Republic
  • Denmark
  • Estonia
  • Finland
  • France
  • Georgia
  • Greece
  • Iceland
  • Italy
  • Latvia
  • Malta
  • Moldova
  • Montenegro
  • The Netherlands
  • Norway
  • Poland
  • Romania
  • San Marino
  • Serbia
  • Slovakia
  • Switzerland
  • Turkey
  • Ukraine
- See more at: http://www.gaystarnews.com/article/trans-people-forced-be-sterilized-across-europe300413#sthash.FikDaFfO.dpuf

martedì 8 aprile 2014

È sicuro che io mi senta a mio agio con la barba e le tette?

"Considerando che dalla suddetta documentazione risulta, nella parte attrice, l’esistenza di tratti di inadeguatezza, oltre che l’idoneità degli originari caratteri sessuali a determinare un disagio significativo sul piano clinico, sociale e relazionale, ritenuto tuttavia, che, dalla documentazione degli atti non emerge il carattere indispensabile dell’adeguamento chirurgico dei caratteri sessuali quale necessario passaggio per una più compiuta realizzazione della personalità della parte attrice, elemento imprescindibile ai fini della decisione richiesta in ordine all’autorizzazione del trattamento chirurgico…etc, etc"

[..] (Il giudice - Ndr) Riconosce quindi che ci sono delle persone transessuali che possono non sentire la necessità di intervenire chirurgicamente, e che magari trovano la loro serenità, il loro equilibrio solo con la terapia ormonale? Bene. Ma per vivere serenamente ho bisogno di un lavoro, di un’accettazione sociale, della tutela alla mia privacy. E come posso avere tutto questo se devo andare in giro con i documenti al femminile e la faccia da uomo? 
 
E poi è sicuro che io mi senta a mio agio con la barba e le tette?

Allora perché mi obbligate per legge a fare gli interventi demolitivi per ottenere il cambio anagrafico e poi prendete in considerazione l’idea di negarmene l’accesso? Volete forse dire che mi darete il cambio dei documenti, di cui naturalmente ho bisogno per una vita decente, senza farmi fare gli interventi? [..]

Invece sarà tristemente il solito scenario, si faranno degli accertamenti inutili in quanto assoluta ripetizione di cose che sono già state presentate, si allungheranno i tempi di una decisione che tenderà a ricalcare quello che i medici hanno già decretato, ed io, che ho già perso il lavoro a causa della mia condizione, mi dovrò pagare gli onori del CTU deciso dal tribunale.

[..]Me ne sto lì, a grattare sulla porta del palazzo della legge, a mendicare la grazia, come il personaggio del racconto di Kafka, che invecchiò e morì davanti alla porta della torre della legge, invece che entrare come era suo diritto e suo destino fare.


Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD

I have a female passport, not sure how that happened

So I've just found out the 'Italian Press' refer to me as 'Male'. I totally think they are right in doing so. If you think about it, I look male, sound male, I somehow have womens breasts even though I'm male. I have a female passport, not sure how that happened either. So glad they cleared that up for me xxx
Aeris è inglese e, nonostante abbia i documenti al femminile, perché l'inghilterra garantisce il rispetto della propria identità da inizio transizione, la stampa Italiana le riserva pronomi maschili. Per fortuna è più autoironica che incazzata.. infondo può farci una risata su e raccontare ai suoi concittadini di quanto sia ignorante la stampa italiana.. lei può, non deve scontrarsi con questa ignoranza ogni volta che esce di casa.

Firma la petizione - subscribe at - http://goo.gl/BFjLxD

lunedì 7 aprile 2014

Quando finiamo in ospedale: video-intervista

Questa intervista chiarisce come la dignità di Maria (nome fittizio) sia stata rispettata solo perché le associazioni si sono attivate e hanno permesso di GESTIRE L'EMERGENZA e grazie anche ai compagni di stanza, che ancora una volta dimostrano che la popolazione è più avanti dei politici.



Il disegno di legge 405, che permetterebbe la correzione dei dati anagrafici da quando la persona interessata ha il bisogno di viversi con l'identità scelta, ridurrebbe del 90% i problemi durante i ricoveri ospedalieri, perché la divisione viene fatta in base ai documenti e quando una persona è auto-sufficiente non viene denudata davanti gli altri ricoverati. Restano i casi di incoscenza di chi viene ricoverato, ma lo stesso disegno di legge prevede anche formazione del personale sanitario, che deve sapere come comportarsi quando ha davanti una persona transessuale allo stesso modo di quando si trova a dover assistere una persona con qualsiasi altra diversità fisica.

Per questo rinnovo l'invito a firmare la nostra petizione.

Un Grazie speciale a Daniela e Rosa.

Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD

Le faremo sapere

Dai commenti alla petizione:

ciao, sono Angelo ma come vedete il nome è ancora al femminile devo aspettare la sentenza per i documenti, anche se ho gia' fatto gli interventi, quindi di donna c'e' solo il nome. A luglio faccio 1 anno che sono stato operato. Sono senza lavoro le cooperative ti guardano e' ti dicono le faremo sapere.......grazie, un abbraccio, Angelo.

 Angelo ha firmato la petizione con il suo nome legalmente valido ma lascia il commento con il nome che ha scelto, quello che lo rappresenta, che tutti usano per qualsiasi rapporto sociale. Angelo ha già fatto tutto quel che lo stato impone per avere la correzione anagrafica e quindi i documenti corretti, ma è ancora legalmente donna, perché il giudice non si è ancora pronunciato, ed è già passato un anno. Quanto dovrà aspettare ancora per vedersi correggere un pezzo di carta? Quanto dovrà aspettare per essere preso in considerazione quando cerca un lavoro?

Firma la petizione  http://goo.gl/BFjLxD